Mi chiamo Paolo, ho 50 anni, e ho perso da poco il mio posto di lavoro come ingegnere meccanico. Mia moglie lavora part-time e abbiamo due figli di 4 e 8 anni. Trovandomi in difficoltà, ho girato il web in lungo e in largo alla ricerca di nuove opportunità. Su Facebook un giorno mi è apparsa la pubblicità dell’app SoQua, che prometteva di farmi guadagnare “usando le mie conoscenze”. Mi ha incuriosito e ho deciso di scaricare l’app. L’iscrizione è stata semplice e veloce.

Nei tutorial di YouTube ho trovato poi alcuni spunti su cosa scrivere sul mio profilo, dalle lingue che conosco alla mia laurea in ingegneria meccanica, oltre al fatto che conosco la mia città dove vivo, come le mie tasche. La geolocalizzazione indica la mia posizione agli altri utenti, ma in alternativa posso definire io un luogo di ritrovo. L’app SoQua mi ha chiesto quanto volessi guadagnare e ho apprezzato il fatto di non poter inserire una cifra inferiore ai 15 euro, mi sono sentito valorizzato e incoraggiato a proseguire.

Mai avrei pensato di essere contattato il giorno dopo! Ho ricevuto un messaggio su SoQua da una studentessa di ingegneria che chiedeva 2 ore di ripetizioni. Una volta arrivata, ho confermato l’incontro leggendo il suo QR code con il mio smartphone. A fine lezione, l’app ha chiesto alla ragazza se volesse fermarsi ancora, non ha confermato, ma ha comunque prenotato subito un’altra lezione per il martedì successivo. L’app SoQua le ha chiesto anche anche se volesse lasciare una mancia. Essendo studentessa ha detto di no, ma subito dopo mi ha scritto una super recensione su di me!

Adesso sono passati due mesi e il lavoro sta andando bene; ho fatto una settimana di malattia, durante la quale ho semplicemente sospeso la mia disponibilità. Leggendo tra le FAQ ho comunque trovato anche altre possibilità interessanti per guadagnare con l’app. Posso pubblicizzare locali sul mio profilo facendoli iscrivere a SoQua e ricevo una percentuale del loro investimento. Ho contattato subito un amico che ha un bar in centro a città ed è stato felice di aiutarmi facendosi pubblicità.

Funziona così: il proprietario del locale entra nella piattaforma e per pubblicizzarsi sceglie un SoQua tra quelli che hanno più riconoscimenti da parte dei viaggiatori. Basta poi contattare il SoQua e chiedergli se vuole pubblicizzare il locale sul suo profilo, e quindi portare i viaggiatori a mangiare o bere qualcosa lì quando vanno in giro. Il costo dell’investimento è di € 100 al mese, molto poco considerando i costi delle pubblicità su giornali o riviste. Per iscriversi il mio amico ha semplicemente mandato una comunicazione a un indirizzo mail con il mio codice SoQua, dicendo di voler pubblicizzare il suo locale per sei mesi; gli hanno mandato loro tutte le informazioni su come fare e gli hanno chiesto il logo da pubblicizzare sull’app. Qualche giorno dopo tramite la piattaforma SoQua mi è arrivato un messaggio per dirmi che il bar aveva deciso di sponsorizzarsi sul mio profilo e che alla fine di ogni mese sarebbero stati caricati una percentuale dell’investimento netti sul mio wallet.

Ho provato a scaricare il wallet per accreditare sul mio conto corrente quello che ho guadagnato in questi ultimi due mesi ed è stato semplicissimo: sul mio profilo ho cliccato “scarica Wallet”. Ho confermato di voler scaricare tutto l’importo guadagnato e il denaro è stato trasferito immediatamente sul mio conto corrente.

In questo periodo difficile, SoQua è stato per me un modo per sentirmi più sereno, per contribuire ad aiutare la mia famiglia con quello che so fare, e al tempo stesso gestire al meglio il tempo con i miei figli.